Detailed biographies for the artist FAN 2018


Elsebeth Dreisig,
soprano. One of the leading sopranos i Denmark. She has sung all the the major sopranoparts in the famous operas. Lately at the Jyske Opera where she sang Madame Butterfly. She is also a popular soloist with all the Danish Symphony orchestras. She has won several prices for her performances – among others for her interpretation of Juliette in “Der Tote Stadt”.

 

Charles Kilpatrick, pianist, studied at The National Opera Studio, London, and has subsequently pursued a freelance career as a répétiteur and coach with national and international opera companies in the UK, Ireland, France and Scandinavia as well as preparing many recordings of operas and vocal recitals.

DUO RUSALKA

Valentina REBAUDO, Clarinet

Nata a Bordighera (Italia), Valentina Rebaudo comincia i suoi studi presso il Conservatorio di Mentone (Francia) sotto la guida del maestro Jean-Louis Dedieu. A 10 anni tiene il suo primo recital al Palais de l’Europe di Mentone e tre anni dopo vince il concorso internazionale “Le Royaume de la Musique” organizzato da Radio Francia.

Nel 2004 è ammessa al Conservatorio Nazionale di Regione di Nizza (Francia), nella classe del maestro Michel Lethiec, dove terminerà i suoi studi nel 2007 con una Medaglia d’Oro all’unanimità. Nel 2009 consegue l’esame di ammissione presso la Haute Ecole de Musique di Losanna (Svizzera) nella classe del maesto Frédéric Rapin, dove otterrà nel 2013 il suo Master di Pedagogia Musicale con un premio di eccellenza per il miglior recital e la miglior tesi del conservatorio: quest’ultima, che commuove profondamente la giuria, si concentra sul valore intrinseco della musica come forma di resistenza non violenta (Music, this beautiful resistance) e propone una nuova visione della pedagogia che metterebbe in risalto la responsabilità che ha il pedagogo nella formazione della dimensione umana di un artista. Nel 2015, dopo un anno di specializzazione con il maestro Jörg Widmann presso la Musikhochschule di Freiburg im Breisgau (Germania), ottiene il suo secondo Master di Concerto con i complimenti della giuria presso la Haute Ecole de Musique di Losanna.

Membro dei Solisti di Monte-Carlo dall’età di 11 anni, Valentina è già stata invitata in qualità di solista da numerose orchestre, fra cui l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e diverse orchestre da camera della Costa Azzurra ; molto attiva in musica da camera, ha avuto l’occasione di tenere concerti accanto a musicisti di fama, quali il contrabbassista portoghese Tiago Pinto Ribeiro, il pianista belga Philippe Raskin, i violinisti Ernst Kovacic, Felix Froschhammer e Christian Danowicz, l’oboista francese Olivier Stankiewicz, il Quartetto Lutoslawski di Varsavia, l’Orchestra da Tre Soldi di Torino, i solisti della Leopoldinum Orchestra di Wroclaw… nel 2014, con la pianista iraniana Layla Ramezan, è l’interprete della creazione mondiale della Rapsodia per clarinetto e pianoforte del compositore iraniano Hooshyar Khayam.

Valentina collabora stabilmente con l’Orchestra da Camera di Losanna, la Münchener Kammerorchester di Monaco di Baviera, i Solisti di Monte-Carlo, ed è membro dell’Orchestra Sinfonietta di Losanna. Nel 2013 fa parte del cast di L’Echappée Belle, un’opera per marionette a filo, voce narrante e trio di clarinetti, prodotta e diretta dall’attore francese Guy Jutard, che riscontra un grande successo con 50 rappresentazioni durante la primavera 2013 a Ginevra. Fra i progetti, possiamo citare Opera Viva!, sestetto lirico che mette in scena degli spettacoli sulla musica di Mozart, il Duo Rusalka con la pianista Irene Puccia, che mette in avanti il concetto di un mondo fatato in musica, e che prevede inoltre la partecipazione di diversi attori e scrittori, e Les Amours de Clara, progetto in collaborazione con la pianista Irene Puccia e la soprano Laure Barras, che si propone di ripercorrere la vita di Clara Schumann attraverso le sue lettere e le sue composizioni. È inoltre direttrice artistica delle Journées Musicales de Romanel, festival pedagogico che mira alla preparazione all’ascolto di un concerto e più precisamente alla scoperta del repertorio di musica da camera da parte di bambini e ragazzi.

Titolare del CAS (Certificate of Advanced Studies) in Iniziazione Musicale Willems, Valentina è docente al Conservatorio di Losanna dal 2015, e tiene delle conferenze circa l’importanza del valore umano dell’insegnamento musicale per lo sviluppo globale del bambino: nel 2013, è stata invitata al Festival Internazionale dei Diritti del Bambino di Pavia (Italia), dove ha tenuto un concerto-conferenza sul tema della musica vista come forma di resistenza non-violenta, e nel 2017 è stata invitata al Festival Arte Cultura Territorio di Ventimiglia (Italia), dove ha tenuto un incontro sul binomio musica-integrazione. Ha collaborato con l’Università di Aix-Marseille, in Francia, per una tesi in Scienze Politiche sulla democratizzazione della musica classica, con il Centre Professionnel du Nord vaudois, in Svizzera, per un’altra tesi sul valore dell’iniziazione alla musica per l’infanzia, e con la Haute Ecole de Musique di Losanna per un’intervista sulla pedagogia attiva. Parallelamente, continua la sua opera di promozione della musica quale forma di resistenza non violenta: si reca sovente in Palestina, dove insegna musica ai bambini dei campi di rifugio, in collaborazione con l’Edward Said National Conservatory of Palestine; collabora inoltre con la fondazione messicana Crescendo con la Música e la Recycled Orchestra del Paraguay, convinta che i giovani, in Europa e nel mondo intero, abbiano bisogno dell’arte per creare una società libera. Valentina fa parte degli artisti che collaborano con Les Concerts du Coeur, associazione del Vallese che organizza dei concerti per gli ospizi, gli ospedali e le carceri.

Valentina vive attualmente a Vevey (Svizzera) con suo marito, il clarinettista svizzero Sébastien Gex, e la loro figlia Mira, nata nel 2017. Parla correntemente 4 lingue.

 

Irene PUCCIA, pianist

Pianista italiana, nata in Sicilia, Irene Puccia consegue a 17 anni il Diploma Accademico in pianoforte col massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio Musicale Giovan Battista Martini di Bologna sotto la guida di Ernestina Argelli. Giovanissima consegue la laurea di II livello in pianoforte con centodieci e lode nel classe di Daniela Landuzzi. Prosegue i suoi studi presso la Haute Ecole de Musique di Losanna (Svizzera), dove nel 2010 ottiene col massimo dei voti e lode della giuria il Master di accompagnamento. Nel 2012 consegue il suo secondo master presso la Haute Ecole de Musique di Ginevra in musica da camera.

Si è perfezionata con Paul Badura-Skoda, Trio di Trieste, Trio di Parma, Pier Narciso Masi, Andrzej Jasinskj, Marc Pantillon, Todd Camburn e nel repertorio barocco con Marcelo Giannini e Ralf Popken… Vincitrice di diversi Concorsi internazionali,  è invitata a suonare in teatri e festivals in qualità di solista e camerista (Teatro Regio di Parma, Teatro Comunale di Bologna, Biennale di Venezia, Grand Théâtre di Ginevra, Victoria Hall di Ginevra, Opera di Losanna, International House of Music di Mosca, Seilklavierfestival di Kitzingen…).

Curiosa e appassionata dei diversi approcci alla musica, Irene collabora con numerose personalità emergenti del panorama musicale: ha collaborato con lOrchestra Mozart diretta da Claudio Abbado, ed è continuista al clavicembalo nella Camerata de Lausanne diretta dal violinista Pierre Amoyal. Irene è inoltre membro del FontanaMix Ensemble di Bologna diretto da Francesco La Licata, ed è pianista dell’ensemble contemporaneo Fecimeo di Ginevra, che si dedicano al repertorio moderno e contemporaneo.

Irene è pianista accompagnatrice alla Haute Ecole de Musique di Losanna e collabora col Conservatoire Populaire e la Haute Ecole de Musique di Ginevra.

 

TRIO OPERA VIVA

Valentina Rebaudo (look above)

Joachim FORLANI, clarinet

Clarinettista nato a Losanna (Svizzera), Joachim Forlani si distingue ancora giovanissimo ottenendo il Premio per la migliore interpretazione del brano imposto al 57° Concorso Internazionale dell’ARD a Monaco di Baviera, insieme al Primo Premio al Concorso Internazionale Marco Fiorindo a Torino.

Dopo aver conseguito il Diploma di Solista con i complimenti della giuria e il Premio Paderewski per il miglior recital della scuola presso la Haute Ecole de Musique di Losanna, ottiene la Borsa di Studio del Pour-cent culturel Migros ed entra in perfezionamento al Conservatorio Nazionale di Regione di Nizza (Francia) nella classe di Michel Lethiec.

Collabora stabilmente in qualità di clarinetto solo con l’Orchestra da Camera del Vallese, l’Orchestra Sinfonietta di Losanna e l’Orchestra Nazionale del Capitole di Tolosa. Si è inoltre esibito in qualità di solista con rinomate orchestre internazionali quali l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Filarmonica di Freiburg im Breisgau, la Philharmonisches Orchestre Budweis…

Molto attivo in musica da camera, è il fondatore del Trio Adler, del progetto Opera Viva! e dell’ensemble Cabaret 21, per i quali ha realizzato fino ad oggi 200 arrangiamenti e trascrizioni. Arrangiatore e compositore, i suoi spartiti sono pubblicati presso l’Edizione Musicale Billaudot (Parigi): le sue opere sono state create con successo nel quadro di festivals internazionali quali il Festival di Musica di Mentone, il Festival Pablo Casals di Prades, il Festival dei Giovani Artisti di Varsavia, il New Year Music Festival di Gstaad, il Festival Du Bois Qui Chante a Château-d’Oex…

Dal 2015 Joachim è direttore artistico del festival di musica da camera Les Musicales de Champex-Lac, nel Vallese (Svizzera).

 

Sébastien GEX, clarinet

Nato a Vevey (Svizzera), Sébastien Gex comincia i suoi studi musicali a 13 anni nella classe di clarinetto di Annette Balissat presso l’Ecole Sociale de Musique di Losanna: vince poco tempo dopo il concorso di ammissione presso il Conservatorio di Losanna, nella classe di Robert Kemblinsky, in seguito in quella di Frédéric Rapin: qui, otterrà il Diploma di Insegnamento nel 1995, il Diploma Superiore nel 1997, e infine il Diploma di Virtuosismo nel 1999. Si perfezionerà in seguito col maestro Thomas Friedli a Ginevra.

Sébastien comincia un’intensa attività concertistica a 23 anni, quando interpreta in qualità di solista il Concerto per clarinetto KV622 di Mozart a Timisoara (Romania) con la Filarmonica Banatul Timisoara sotto la direzione di Jean-François Antonioli. Durante gli stessi anni, è membro dell’Orchestra Sinfonica Svizzera dei Giovani, collabora con l’Orchestra da Camera di Ginevra, e comincia una lunga collaborazione con l’Orchestra da Camera di Losanna che lo porterà regolarmente in tournée in Francia, Italia, Germania, Romania, Giappone, Sultanato di Oman… con l’Orchestra da Camera di Losanna Sébastien registrerà nel 2008 i Concerti per pianoforte di Mozart con Christian Zacharias per la casa discografica MDG.

Sébastien ha collaborato con grandi direttori d’orchestra quali Paul Meyer, Heinz Holliger, Christian Zacharias, Ton Koopman, Joshua Weilerstein, Ottavio Dantone, e rinomati solisti, fra cui Gautier Capuçon, Emmanuel Pahud, Radu Lupu, Thomas Demenga, Christian Poltera… si è esibito in festival importanti quali il Festival George Enescu di Bucharest, il SettembreMusica al Lingotto di Torino, il Festival d’Opera di Avanches, il Festival Paléo di Nyon, il Festival de la Cité di Losanna, il Festival di Verbier…

Membro dell’Orchestra Sinfonietta di Losanna in qualità di clarinetto basso dal 1994, Sébastien è parallelamente attirato dalla pedagogia: trascorrendo tutta la sua adolescenza fra la Svizzera e la Grecia, seguendo il lavoro dei genitori archeologi, la musicalità della lingua greca lo influenzerà molto nell’approccio didattico con gli allievi, e creerà un metodo pedagogico personalizzato che mira alla scoperta di un repertorio clarinettistico ampio e folkoristico.

Nel 2013 fa parte del cast di L’Echappée Belle, un’opera per marionette a filo, voce narrante e trio di clarinetti, prodotta e diretta dall’attore francese Guy Jutard, che riscontra un grande successo con 50 rappresentazioni durante la primavera 2013 a Ginevra: è in occasione di questo progetto che incontra la clarinettista Valentina Rebaudo (ugualmente parte del cast), con la quale comincia un’intensa collaborazione cameristica e pedagogica: insieme, creeranno il Festival di musica da camera Les Journées Musicales de Romanel, che ruota intorno alla scoperta della musica da camera da parte dei bambini, e che vedrà la luce nel 2016, anno in cui i due artisti si uniranno in matrimonio.

Dal 2014 comincia un avvicinamento alla musica contemporanea: Sébastien collabora col Nuovo Ensemble Contemporaneo (NEC) e musicisti esponenti della musica attuale, quali William Blank, Pierre Alain Monot, Michael Wendeberg… tiene inoltre una serie di concerti con l’Ensemble Contemporain Contrechamps di Ginevra, col quale si esibisce in tournée a Parigi nel giugno 2015, e in una lunga serie di concerti in Europa durante l’anno 2016 con L’Histoire du Soldat di Stravinsky sotto la direzione di Benoît Willmann.

Sébastien è docente di clarinetto nelle scuole di musica di Blonay e di Losanna: in quest’ultima scuola, tiene anche corsi specialistici di quartetto di clarinetti.

 

IN ENGLISH

CLaus Myrup, Viola

Solobratichst in The Danish Radio Symphony Orchestra

Valentina REBAUDO, clarinet

Born in Bordighera (Italy), Valentina Rebaudo begins studying the clarinet at the Conservatory of Menton (France) under the tutelage of Jean-Louis Dedieu. At the age of 10, she gives her first recital at the Palais de l’Europe of Menton, and three years later she is the laureate of the Le Royaume de la Musique competition organized by Radio France.

In 2004 she enters the National Conservatory of Nice (France) with professor Michel Lethiec, where she completes her studies in 2007 with an unanimous Gold Medal. In 2009 she enters the Haute Ecole de Musique of Lausanne (Switzerland) in the class of Frédéric Rapin, and in 2013 she receives her Master of Music Education with highest honors from the Haute Ecole de Musique de Lausanne: her thesis, which focuses on the non-violent power of music (“Music, this Beautiful Resistance”) and proposes a new conception of musical education that emphasizes the responsibility of the pedagogue to transmit the humanness of artistic expression, impresses and moves the jury. In 2015, after one year of specialization at the Musikhochschule in Freiburg im Breisgau (Germany) in the class of Jörg Widmann, she gets her second Master of Interpretation with highest honors at the Haute Ecole de Musique de Lausanne.

Member of the Soloists of Monte Carlo since she was 11, Valentina has been featured as soloist with numerous orchestras, including the Symphonic Orchestra of San Remo and several chamber orchestras of the Côte d’Azur… very active in chamber music, she has been invited in several important chamber music festivals, and she often had the opportunity to give concerts beside great musicians, like the portuguese contrabassist Tiago Pinto Ribeiro, the belgian pianist Philippe Raskin, the violinists Ernst Kovacic, Felix Froschhammer and Christian Danowicz, the french oboe player Olivier Stankiewicz, the Lutoslawski Quartet of Warsaw, the Orchestra da Tre Soldi of Turin, the Leopoldinum Chamber Orchestra of Wroclaw… in 2014, she plays the world premiere of the iranian composer Hooshyar Khayam’s Rhapsody for clarinet and piano, with the iranian pianist Layla Ramezan.

Valentina performs regularly with the Orchestre de Chambre de Lausanne in Lausanne, the Münchener Kammerorchester in Munich, the Soloists of Monte Carlo, and she is member of the Orchestre Sinfonietta in Lausanne. In 2013 she is part of the cast of L’Echappée Belle, a piece for puppets, narrator and clarinet trio, produced and directed by the french actor and director Guy Jutard, that proves a huge success with more than 50 performances during the spring 2013 in Geneva. Among her projects: Opera Viva!, a lyric sextet featuring Mozart shows; Duo Rusalka with pianist Irene Puccia, which highlights the concept of a magical world of music, and Les Amours de Clara, a project in partnership with the pianist Irene Puccia and the soprano Laure Barras, who intends to trace Clara Schumann’s life through her letters and works. She is also artistic director of Les Journées Musicales de Romanel, a pedagogical festival whose target is initiation to concert appreciation as a listener, more specifically children’s discovery of chamber music repertoire.

Holder of a CAS (Certificate of Advanced Studies) in Willems Music Initiation, Valentina has been appointed professeur at the Conservatory of Music in Lausanne in 2015, and she holds conferences on the importance of humain value of music education for child’s global development: in 2013, she was invited at the International Festival of the Child’s Rights in Pavia (italy), where she held a concert-conference on the theme of music that could be seen as a form of nonviolent resistance, and in 2017, she was invited at the Art Culture Territory Festival in Ventimiglia (Italy), where she held a meeting on the dual concept of music and integration. She collaborated with the University of Aix-Marseille (France), for a thesis in Political Science about the democratization of classical music, as well as with the Centre Professionnel du Nord vaudois (Switzerland) for a thesis on the importance of musical initiation in childhood, and with the Haute Ecole de Musique of Lausanne as part of an interview on active learning. She also works to promote music as a means of “peaceful resistance” in countries at war: thanks to this project, she regularly travels to Palestine and teaches music to the refugee children, working with the Edward Said National Conservatory. She also collaborates with Crescendo con la Música mexican foundation and the Recycled Orchestra of Paraguay, the idea that children, in Europe and around the world, need art to create a free society. Valentina is one of the artistes who collaborate with Les Concerts du Coeur, a Valaisan association that organizes concerts for elderly, hospitalized or incarcerated people.

Valentina lives in Vevey (Switzerland) with her husband the Swiss clarinet player Sébastien Gex, and their daughter Mira, who was born in 2017. She can speak 4 languages fluently.

 

Irene PUCCIA, pianist

Italian pianist, born in Sicily, Irene Puccia is 17 years old when she achieves the Academic Diploma in piano with honors at the Giovan Battista Martini Conservatory of Music, under the guidance of Ernestina Argelli. Shortly afterwards, she has her Bachelor degree with honors, in the Daniela Landuzzi’s piano class.

She continues her studies at the Haute Ecole de Musique in Lausanne (Switzerland), where she obtains the Master of Accompaniment with honors in 2010. In 2012 she obtains her Chamber Music Master at the Haute Ecole de Musique in Geneva.

Irene has collaborated with with Paul Badura-Skoda, Trio di Trieste, Trio di Parma, Pier Narciso Masi, Andrzej Jasinskj, Marc Pantillon, Todd Camburn and with Marcelo Giannini and Ralf Popken for the Baroque repertoire. Winner of several international competitions, she has been invited to play as a soloist or as a chamber musician in many theaters and festivals (Teatro Regio di Parma, Teatro Comunale di Bologna, Biennale di Venezia, Grand Théâtre in Geneva, Victoria Hall in Geneva, Opéra de Lausanne, International House of Music in Moscow, Seilklavierfestival of Kitzingen..).

Irene often collaborates with the Orchestra Moart directed by Claudio Abbado, and she is the harpsichordist of the Camerata de Lausanne directed by Pierre Amoyal. She is a member of the FontanaMix Ensemble (Bologna, Italy) directed by Francesco La Licata, and she is part of theEnsemble Fecimeo (Geneva, Switzerland), with whom she works on modern and contemporary repertoire.

Irene Puccia is piano accompanist at the Haute Ecole de Musique in Lausanne and collaborates with the Conservatoire Populaire and the Haute Ecole de Musique in Geneva.

 

Joachim FORLANI, clarinet

Joachim Forlani, born in Lausanne, distinguished himself by winning national and international contests at a very young age; among others are the Special Prize of the 57th ARD Competition in Munich for the best interpretation of the commissioned piece and the First Prize at theInternational Marco Fiorindo Contest in Torino.

During his studies at the Lausanne High School of Music, he was also awarded the Paderewski Prize, as well as the Migros Kulturprozent Scholarship. Subsequently he continued his studies with Michel Lethiec, at the Conservatoire National de Région in Nice (France).

Joachim Forlani is the occasional solo clarinet of the Sinfonietta of Lausanne. For some years, he has been invited by Tugan Sokhiev also as solo clarinet with the Orchestre National du Capitole de Toulouse. He has furthermore performed as soloist with the Philharmonic Orchestra Budweis, the Orchestra di Padova e del Veneto and the Philharmonic Orchestra Freiburg-im-Breisgau, among others.

Very active in his country as a soloist, Joachim Forlani is the founder of many chamber music ensembles like the Adler Trio, the Opera Viva Ensemble or Cabaret 21, for which he wrote actually more than two hundred transcriptions of symphonic repertory.

Composer and arranger, his pieces are published in the Edition Musicales Billaudot (Paris). His works have been played, amongst other places, at the Festival de Musique de Menton, at the Pablo Casals Festival of Prades and at the Festival of the Young Musicians in Warsaw.

He is the Artistic Director of his own summer music festival in Switzerland, Les Musicales de Champex-Lac.

Sébastien GEX, clarinet

Born in Vevey (Switzerland), Sébastien Gex begins his musical studies at the Ecole Sociale de Musique in Lausanne, with Annette Balissat: shortly afterwards he wins the admission contest at the Conservatory of Lausanne, in the Robert Kemblinsky’s and Frédéric Rapin’s clarinet class: here, he obtains the Diploma of Teaching in 1995, the Higher Diploma in 1997, finally the Diploma of Virtuosity in 1999. He also studies with Thomas Friedli in Geneva.

Sébastien begins an intense musical activity at the age of 23, when he plays Mozart’s Clarinet Concerto KV622 in Timisoara (Romania) as a soloist with the Filarmonica Banatul Timisoara under the direction of Jean-François Antonioli. During the same years, he is part of the Orchestre Symphonique Suisse des Jeunes, collaborates with the Geneva Chamber Orchestra, and begins a long collaboration with the Chamber Orchestra of Lausanne that will take him regularly on tour in France, Italy, Germany, Romania, Japan, Sultanate of Oman… with the Lausanne Chamber Orchestra, Sébastien records Mozart’s Piano Concerts with Christian Zacharias in 2008 for the MDG record company.

Sébastien has collaborated with great conductors such as Paul Meyer, Heinz Holliger, Christian Zacharias, Ton Koopman, Joshua Weilerstein, Ottavio Dantone, and renowned soloists, including Gautier Capuçon, Emmanuel Pahud, Radu Lupu, Thomas Demenga, Christian Poltera… he has performed in important festivals such as the George Enescu Festival in Bucharest, the SettembreMusica at the Lingotto in Turin, the Opera Festival in Avenches, the Paléo Festival in Nyon, the Festival de la Cité in Lausanne, the Verbier Festival…

Member of the Sinfonietta Orchestra of Lausanne as bass clarinet since 1994, Sébastien is simultaneously attracted by pedagogy: he teaches clarinet in the music schools of Blonay and Lausanne, where he also holds specialist lessons of clarinet quartet.

In 2014 he begins an approach to contemporary music: Sébastien collaborates with the New Contemporary Ensemble (NEC) and musicians exponents of contemporary music, such as William Blank, Pierre Alain Monot, Michael Wendeberg, Laurent Bruttin… he also holds a series of concerts with the Ensemble Contemporain Contrechamps of Geneva, with whom he performs on tour in Paris in June 2015, and in a long series of concerts in Europe during the year 2016, playing L’Histoire du Soldat by Stravinsky under the direction of Benoît Willmann.

Torben H.S. Svendsen, choir conductor

Is originally trained double bass player from the Royal. Danish Academy of Music and subsequently privately trained conductor. He has thereby received teaching of particular Michael Bojesen, Alice Granum and prof. Dan-Olof Stenlund.
Torben has as conductor made the construction of large oratorio with choir and orchestra for his thesis, and the list of works includes Verdi’s Requiem, Brahms’ Ein Deutsches Requiem, Mozart’s Requiem, Dvorak’s Stabat Mater, Handel’s Jephtha, Bach’s Christmas Oratorio and St. John Passion and Haydn’s Creation.
Torben has led Birkerød Choir since 1996. He further directs the Copenhagen Kantatekor.

Christian von Gehren, pianist, was born in 1972 and is the conductor, pianist and music theorist, trained in Denmark and in Germany. He made his debut as a 21 year old and has also been artistic director of the opera in Leipzig and at the Opera in Marseille.

Ivan Pedersen and His Band

ENGLISH VERSION:

Denmark’s best singer gives a concert in PIGNA

 Festival Alta Val Nervia is back in Pigna with a magnificent rock concert. The festival has scored Ivan Pedersen – one of Denmark’s best singers – as well as his trio “Danmarks Next Best Trio” – gives a concert in Pigna on Friday 3 August.

Ivan P. is a singer, drummer and producer, and has so far in his 50 years career released over 20 albums.

Currently he sings with the singing group Sing Sing Sing (which in addition to Ivan consists of Alex Nyborg Madsen, Lonnie Kjer, Søren Jacobsen and Sascha Dupont).

Until 2015, Ivan was the frontman of the band Backseat and today he sings with his trio “Danmarks Next Best Trio”.

The band though do not need to be so modest. The band concists 3 of DK’s most experienced musicians + Ivan Pedersen, Troels Skovgaard, guitar, Søren Skov, keyboard and Steen Rasmussen, percussion. All known from countless bands and musical contexts for many years.

We can promise a great evening and as an extra treat we will also meet Denmark’s uncrowned country queen Tamra Rosanes, who is a gueststart at the concert with Ivan Pedersen and his trio.

Pedersen’s musical career began in 1966 when he, together with some friends, formed the band McKinleys. The band reached five albums before it was dissolved in 1979/80. He began composing songs for other artists, but formed with Peter Grønbæk the band Taxie, who made up for the Danish Melody Grand Prix in 1982 with “The Dreams Are Over.” The song got a last place.

In the same year, with the help of the record company EMI, he formed the successful group Laban together with former Danish musician Lecia Jønsson. The band hit the hit lists in both Scandinavia, the United States, East Asia and Latin America. The LP Caught By surprise was broadcast in 36 countries. After a tour in Sweden in 1988, Pedersen and Jönsson decided to go each other.

Ivan has worked closely with Poul Krebs over the years, in which he together with Henning Stærk constituted Denmark’s Highest Men’s Shoes, was a singer with Morten Kærså and written on Moonjam’s albums.

In 1990, Ivan Pedersen was considered as a pioneer in the English rock band Deep Purple. Ivan Pedersen had sung cows on the Pretty Maids album Jump the Gun (1990), which Deep Purple bassist Roger Glover had produced. When the band’s singer Ian Gillan had been fired, Glover Ivan Pedersen proposed replacing. However, the choice fell on American Joe Lynn Turner.

Until 1992 he still performed with Moonjam. In that connection, he contacted an old friend, Helge Solberg, and later with Svenne Wahlin. Together with Søren Jacobsen, the three Backseat groups (initially called Backseat Boys) formed their debut album later that year. As early as 1993, the band Grammy was merged. In 1994, the follow-up followed Long Distance, and in 1995 and 1996 followed another two albums. Pedersen received a Grammy in the Best Songs of the Year in 1996 – the same year as Backseat released the official Danish Olympic song “No. 1 in your heart” (also known as “Atlanta”).

Backseat was put on hold when Pedersen in 2000 went to the studio to record his first solo album, released the following year. After a Denmark Tour, another solo album followed, and in 2005 Ivan Pedersen participated in Tivoli Varieté with Søren Østergaard and Sidse Babett Knudsen. The show was both performed in the Circus Building and the Aarhus Music House. Backseat played some concerts in autumn 2005, like Ivan Pedersen was also on tour with his solo repertoire. Backseat released another album in the winter of 2007.

In parallel with his own projects, Ivan Pedersen has written and produced music for a number of Danish artists for many years, and for many years he has been a sought after choir and backing singer, and has thus included choirs for artists such as TV · 2, Sanne Salomonsen Henning Strong, Elisabeth, Allan Olsen, Lene Siel, Poul Krebs, Anne Linnet, Big Fat Snake, Pretty Maids, Moonjam, Dr. Hook, and La Toya Jackson.

DANSK VERSION:

Danmarks bedste sanger giver koncert i PIGNA

Festival Alta Val Nervia er tilbage i Pigna med en storslået rockkoncert. Festivalen har nemlig scoret Ivan Pedersen – én af Danmarks bedste sangere – som sammen med sin trio ”Danmarks Næstbedste Trio”- giver koncert i Pigna fredag den 3. August.

Ivan P. er  sangertrommeslager og producer, og har i hidtil over 50 år lange karriere har udgivet over 20 albums.

I disse år er han aktuel med vokalgruppen Sing Sing Sing (som udover Ivan består af 
Alex Nyborg Madsen, Lonnie Kjer, Søren Jacobsen og Sascha Dupont).

Frem til 2015 var Ivan frontsanger i bandet Backseat og i dag spiller han Danmark tyndt med sin trio, som han også har med til Pigna den 3. August.

”Danmarks Næstbedste Trio” behøver nu ikke at være så beskedne. Det er nemlig 3 af DK’s allermest garvede musikere der back’er Ivan op. Trioen består af Troels Skovgaard, guitar, Søren Skov, keyboard og Steen Rasmussen, percussion. Alle kendt fra utallige bands og musikalske sammenhænge igennem mange år.

VI kan love en super aften og som en ekstra treat møder vi desuden denne aften Danmarks ukronede country queen Tamra Rosanes, som er gæst hos Ivan Pedersen og hans trio.

 

TAMRA ROSANES , Sanger

Tamra Rosanes (født Tamra Miller i Croton-on-Hudson, New York) er en danskamerikansksanger og sangskriver.

Rosanes er uddannet talepædagog i New York. Hun kom til Danmark i 1972 hvor hun giftede sig med Danskeren Mikael Rosanes. Tamra begyndte allerede året efter at optræde som countrysanger i ViseVersehuset i Tivoli , hvor Thøger Olesen var den første der gav Tamra et sangjob. Allerede i 1974medvirkede hun på sit første album, Just Another Revolution med Brødrene Olsen fra 1974. Hun dannede samme år Flair med bl.a. Sanne Salomonsen og i 1979 countrygruppen The Pack. I 1980’erne var hun korsanger for bl.a. Nanna og Blast. Hun gik solo i 1987 med popalbummet 22, men har siden 1988helliget sig countrymusikken.

1994 fik hun en Grammy for albummet Foot Loose, der blev kåret til Årets Danske Folk/Country/Blues Udgivelse. Sammen med Lis Sørensen og Sanne Salomonsen dannede hun i 2001 trioen Cowgirls. Hun deltog i Melodi Grand Prix 2005 med Peace, Understanding and Love, der endte som nr. 5.

Tamra and Rockabilly Heart received the honor of Rockabilly Cd Of the Year at “America’s Traditional Old TIme Country Music Festival” in Lemars Iowa, USA.

 

QUARTETTO NOVECENTO

Il quartetto nasce con l’intento di presentare un panorama del vastissimo repertorio del ‘900, secolo che ha visto fiorire una grande varietà di stili.

Tra le varie influenze che ha subito in questo periodo la cosiddetta musica colta sono da annoverarsi sicuramente la musica popolare e il jazz: la prima da un lato ha favorito il recupero di alcune forme di danza, soprattutto quelle di origine più umile, elevandole al rango di musica più ricercata e allontanandole di fatto dalla possibilità di essere realmente danzate, mentre la seconda ha sfruttato la possibilità di servirsi di figurazioni ritmiche nuove e soprattutto l’introduzione di improvvisazioni estemporanee.

Tutto ciò ha ovviamente ampliato enormemente la varietà di stili del secolo scorso, rendendolo più eterogeneo e di conseguenza più vario rispetto ai secoli precedenti; è in questo stesso periodo inoltre che vengono riscoperti alcuni strumenti come la fisarmonica, considerati prima di allora poco nobili per essere impiegati in un contesto che non fosse popolare.

Così anche la scelta dell’organico del quartetto, per il quale non esiste un repertorio originale, risponde alla molteplice esigenza di poter disporre di strumenti le cui caratteristiche peculiari ne permettano il felice impiego sia in un contesto colto che in quello popolare o jazz.

Da queste premesse nasce la scelta degli autori dei brani in repertorio: il pirotecnico fisarmonicista Richard Galliano, l’elegante clarinettista Benny Goodman, il fantasioso pianista Zez Confrey, il compianto genio della fisarmonica Luciano Fancelli, il sassofonista Paul Desmond dalla classe cristallina o il colto pianista Dave Brubeck. Accanto a questi nomi il quartetto ha altresì in repertorio musiche di compositori ed esecutori che si sono distinti anche come autori di musica cameristica e sinfonica, come Astor Piazzolla, Ernesto Lecuona, George Gershwin o Serge Koussevitzky.

La varietà di caratteristiche dei musicisti menzionati si ritrova nel caleidoscopio di colori delle loro musiche, e allo stesso tempo non pone limiti alla possibilità di ampliare il programma, attingendo all’enorme letteratura musicale che il ‘900 può offrire.

Il quartetto ha all’attivo numerosi concerti in zona e in Francia ed è stato invitato a suonare nel 2012 al Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo.

L’organico è formato da Mirco Rebaudo (Clarinetto), Gianni Martini (Fisarmonica), Mauro Parrinello (Contrabbasso) e Massimo Dal Prà (Pianoforte e Arrangiamenti).

 

 

 

Mirco Rebaudo (Clarinetto) Si è diplomato in clarinetto presso il Conservatorio di Cuneo, sotto la guida del M° M. Mazzone. Allo studio del clarinetto ha affiancato quello del sassofono, partecipando a numerosi corsi di improvvisazione jazzistica tenuti da insegnanti quali B. Mover, E. Cisi e R. Zegna. Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo ed è stato primo clarinetto nell’orchestra del Conservatorio di Cuneo e nell’Ensemble Orchestrale ‘Des Alpes et de la Mer’. Si è esibito anche in formazioni cameristiche in numerosi concerti. Ha militato in numerose ‘Big bands’ jazzistiche come sassofonista e solista; ha fondato la ‘Summertime marchin’ band’, formazione di dixieland itinerante, con la quale nel 1988 ha vinto il premio ‘Oscar del mare’, indetto dal quotidiano ‘La stampa’ per lo spettacolo più originale della Liguria di ponente. All’attività concertistica affianca quella didattica come insegnante presso diverse scuole della zona. Con un ensemble di propri allievi ha partecipato al GEF 2006, il festival mondiale della creatività nella scuola, con un brano di propria composizione, classificandosi secondo su 176 partecipanti. E’ primo clarinetto dell’Orchestra Sinfonica di Bordighera.

 

Mauro Parrinello (Contrabbasso) Dopo varie esperienze musicali, che spaziano dalla musica leggera al jazz e ad alcune incisioni discografiche, si è diplomato in contrabbasso al Conservatorio ‘G.B. Martini’ di Bologna. In seguito ha collaborato con l’Orchestra Comunale di Bologna ed ha conseguito l’idoneità ai concorsi per le Orchestre del Teatro Regio di Torino, del Teatro Comunale ‘G. Verdi’ di Trieste e dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo: in quest’ultima ricopre attualmente il ruolo di altro primo contrabbasso. Collabora a diversi progetti musicali ed è stato primo contrabbasso nell’orchestra del Festival di Sanremo nelle ultime dieci edizioni.

 

Gianni Martini (Fisarmonica) Si è diplomato in pianoforte presso il conservatorio ‘G. Verdi’ di Torino, sotto la guida del M° G. Bisio e in composizione ed arrangiamento jazz sotto la guida dell’arrangiatore e direttore d’orchestra F. Daccò. Ha studiato fisarmonica classica con L. Anfossi, S. Scappini e fisarmonica jazz con R. Galliano. E’ titolare del “S. Martino Recording Studio” e collabora con diverse case discografiche. Collabora anche come direttore artistico, consulente musicale e strumentista con diverse compagnie teatrali della zona, con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e l’Orchestra Sinfonica di Bordighera. Con il M° S. Scappini e la “Sinequanon Accordeon Ensemble” ha realizzato a Lugano l’importante registrazione dell’opera omnia di Luciano Fancelli, nel 50° anniversario della sua scomparsa. Dal 2000 dirige la sezione di Taggia del “Nuovo Centro Didattico Musicale Italiano”, dove svolge un’intensa attività didattica come docente di pianoforte, fisarmonica, tastiere elettroniche, arrangiamento e composizione.

 

Massimo Dal Prà (Pianoforte e Arrangiamenti) Ha conseguito i diplomi di Pianoforte, Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro, Prepolifonia, Direzione d’Orchestra e Strumentazione per Banda presso il Conservatorio ‘G. Verdi’ di Torino. Presso il medesimo Conservatorio ha conseguito la Laurea di Diploma Accademico in Composizione. Si dedica all’attività di direttore di coro, pianista e clavicembalista, oltre a far parte di alcune formazioni da camera, proponendo anche brani di sua composizione. Ha collaborato con l’orchestra sinfonica di Sanremo come pianista, clavicembalista e arrangiatore; ha diretto la stessa orchestra in diverse occasioni, con programmi che prevedevano anche sue composizioni. E’ stato invitato a Lima per dirigere le Orchestre Nazionali Infantil e Juvenil del Perù, dove ha tenuto anche alcuni seminari di Direzione Corale, Direzione d’Orchestra e Jazz. E’ direttore e fondatore dell’Orchestra Sinfonica di Bordighera, città dove ha diretto nel 2013 la Tosca di G. Puccini. E’ anche direttore dell’Orchestra Giovanile del Ponente Ligure. E’ titolare della cattedra di Teoria dell’Armonia e Analisi presso il Conservatorio ‘L. Cherubini’ di Firenze.